Silvano dell'Athos, Nostalgia di Dio, Qiqajon, 2012, 25,00 €
La prima traduzione completa dai testi originali.
Silvano scrive con il respiro lento e profondo della preghiera. Scrive
con l’audacia di chi spera l’insperabile. Le sue parole esprimono la
forza di una speranza senza confini, per ogni uomo, per la creazione intera. Il pianto di Adamo, l’inconsolabile nostalgia di Dio che abita gli abissi del cuore umano, diventa invocazione di un volto, epiclesi allo Spirito santo
perché disveli in noi i tratti del volto di Cristo, il Figlio amato,
l’inalterata immagine e somiglianza del Padre. Raccolto in un unico
volume, il corpus degli scritti a noi pervenuti rappresenta ormai un
classico della spiritualità del nostro tempo: appunti e lettere che
restituiscono i lineamenti di uno starec reso per grazia somigliantissimo al suo Signore, mite e umile di cuore.
Silvano dell’Athos (1866-1938), giunto dalla Russia nel 1892 alla
Santa montagna e canonizzato dalla chiesa ortodossa il 26 novembre
1987, appare oggi uno dei più grandi uomini spirituali del xx secolo, molto amato sia in oriente sia in occidente. Di san Silvano le nostre edizioni hanno già pubblicato Non disperare! Scritti inediti e vita (1994).
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