mercoledì 15 febbraio 2012

L'ultimo esorcista

Gabriele Amorth - Paolo Rodari, L'ultimo esorcista. La mia battaglia contro Satana, Piemme, 2012, 16,50 €
All'età di 86 anni, padre Gabriele Amorth esegue ancora dagli 8 ai 10 esorcismi al giorno, compresi le domeniche e il giorno di Natale. In molti lo conoscono come il più autorevole esorcista a livello mondiale, intervistato dalla stampa cattolica e laica, invitato in decine di trasmissioni televisive, protagonista di migliaia di pagine sul web; pochi sanno che prima di diventare sacerdote fece la guerra, fu partigiano e prese una laurea in Giurisprudenza. Fine teologo mariano, fu per molti anni direttore della rivista "Madre di Dio". Poi, la svolta inattesa: il cardinale Ugo Poletti, a Roma, lo invitò ad affiancare un altro grande esorcista, padre Candido, affidandogli l'incarico ufficiale. Rivive in queste memorie una serie impressionante di storie che testimoniano della potenza del Male e del Maligno: il diavolo si impossessa di atei e credenti, di persone pie e di peccatori, e attraverso riti e preghiere di liberazione padre Gabriele cerca di alleviare le pene di molte persone. Nel suo lungo racconto, Amorth trova il coraggio di lanciare una sconvolgente denuncia: la Chiesa non crede più all'esistenza del Demonio, i vescovi non nominano più esorcisti nelle loro diocesi, Satana abita le stanze del Vaticano e non ci sono più giovani preti disposti a imparare la dottrina e la pratica della liberazione delle anime. L'ultimo esorcista non ha eredi, ma la battaglia contro le potenze delle tenebre è destinata a durare fino alla fine dei tempi.

mercoledì 8 febbraio 2012

Piccolo mondo vaticano

Aldo Maria Valli, Piccolo mondo vaticano. La vita quotidiana nella città del Papa, Laterza, 2012, 16,00 €
Se oltrepassi il confine, entri in una dimensione singolare, nella quale convivono l'umano e il divino, lo straordinario e il quotidiano.
Aldo Maria Valli è una guida d'eccezione per varcare la soglia del più piccolo Stato al mondo, il più misterioso.
«All'ingresso di porta Sant'Anna, subito dopo il controllo della gendarmeria, sulla destra, c'è un bancomat dello Ior. Si trova in una nicchia ricavata nel muro e, apparentemente, è come tutti i bancomat di questo mondo. Se però vi avvicinate (e siete in compagnia di chi dispone dell'apposita tessera) scoprite che ha una particolarità. Le istruzioni, oltre che in italiano, francese, tedesco, inglese e spagnolo, sono fornite anche nella lingua dei padri. "Carus expectatusque venisti" dice la videata introduttiva: in pratica, "benvenuto". Dopo di che, ecco l'indicazione operativa: "Inserto scidulam quaeso ut faciundam cognoscas rationem", che sarebbe come dire "inserisci per favore la scheda, per accedere alle operazioni consentite". I latinisti hanno un po' arricciato il naso, perché secondo loro l'adattamento è stato un po' troppo disinvolto, ma bisogna ammettere che non è facile tradurre in una lingua antica concetti moderni. E una volta inserita la scidula che succede? Quattro le opzioni: "deductio ex pecunia" (prelievo), "rationum aexequatio" (saldo), "negotium argentarium" (movimenti) e "retrahe scidulam deposita" (ritirare la tessera). L'unico problema è che se scegliete la prima opzione dopo pochi secondi il bancomat sputerà fuori comunissimi euro e non preziose monete romane d'oro e d'argento».
Aldo Maria Valli non lesina dettagli, spiega come si entra in Vaticano, racconta curiosità, stranezze e aneddoti, visita il garage del papa, fa un giro nell'appartamento pontificio, entra anche nella mensa, nel supermercato e nella famosa farmacia, scopre che a Castel Gandolfo ci sono una fattoria e un pollaio e gli astronomi dell'Osservatorio cercano gli extraterrestri, indaga i molti misteri, dall'omicidio del comandante delle guardie svizzere alla talpa del caso Orlandi.

Nostalgia di Dio

Silvano dell'Athos, Nostalgia di Dio, Qiqajon, 2012, 25,00 €
La prima traduzione completa dai testi originali.
Silvano scrive con il respiro lento e profondo della preghiera. Scrive con l’audacia di chi spera l’insperabile. Le sue parole esprimono la forza di una speranza senza confini, per ogni uomo, per la creazione intera. Il pianto di Adamo, l’inconsolabile nostalgia di Dio che abita gli abissi del cuore umano, diventa invocazione di un volto, epiclesi allo Spirito santo perché disveli in noi i tratti del volto di Cristo, il Figlio amato, l’inalterata immagine e somiglianza del Padre. Raccolto in un unico volume, il corpus degli scritti a noi pervenuti rappresenta ormai un classico della spiritualità del nostro tempo: appunti e lettere che restituiscono i lineamenti di uno starec reso per grazia somigliantissimo al suo Signore, mite e umile di cuore.
Silvano dell’Athos (1866-1938), giunto dalla Russia nel 1892 alla Santa montagna e canonizzato dalla chiesa ortodossa il 26 novembre 1987, appare oggi uno dei più grandi uomini spirituali del xx secolo, molto amato sia in oriente sia in occidente. Di san Silvano le nostre edizioni hanno già pubblicato Non disperare! Scritti inediti e vita (1994).

Le tappe della vita spirituale

  Giuseppe Hazzaya, Le tappe della vita spirituale, Qiqajon, 2012, 25,00 €
Tu, fratello mio, come un sapiente
sii attento ai segni che ti abbiamo esposto,
così nostro Signore sarà per te maestro e guida.
Di lui noi invochiamo
la santa misericordia per te,
per noi e per chiunque
si imbatterà in queste righe,
affinché, nel giorno della sua manifestazione gloriosa dal cielo,
siamo elevati all’incontro con lui.
Nella Lettera sulle tre tappe – qui tradotta per la prima volta in italiano – Giuseppe Hazzaya, padre siriaco dell’viii secolo, traccia un sapiente itinerario spirituale, frutto della sua lunga esperienza quale guida di una comunità monastica. Articolato in tre tappe – corporea, psichica e spirituale –, il percorso proposto da Giuseppe mostra una profonda conoscenza dell’uomo e di quanto abita il suo cuore: viene così delineato un cammino concreto di fecondità spirituale in vista della comunione con Dio e con gli uomini. L’insegnamento contenuto in queste pagine, allora, pur indirizzandosi in particolare a chi vive l’avventura monastica, si rivela strumento utile e prezioso per ogni cristiano.

sabato 4 febbraio 2012

Il vescovo: istituzione e umanità

Carlo Maria Martini, Il vescovo. Dubbio e speranze, Rosenberg & Sellier, 2012, 8,50 €
"Vorrei parlare del vescovo così come concretamente vive. Desidero descrivere il suo rapporto con le categorie di persone con cui viene a contatto, come passa i diversi momenti della sua giornata, quali sono i suoi primi impegni, che cosa avviene nell'incontro con la gente... Ricordo che nella mia fanciullezza consideravo il vescovo qualcuno che stava come in una nicchia nella chiesa per ricevere l'omaggio dei fedeli. In questo scritto vorrei tirarlo giù da quella nicchia e vederlo a contatto con la gente, così come realmente avviene. Intendo esprimere qualcosa che dia una immagine di lui meno vaporosa e ieratica, più viva e senza false pretese." Il cardinale Carlo Maria Martini propone una riflessione inedita, frutto della sua esperienza personale, su una figura istituzionale molto nominata nei mezzi di informazione ma forse non sempre davvero conosciuta. Dalla domanda "come si diventa vescovi?" al racconto delle relazioni amichevoli, critiche o polemiche con credenti e non credenti si arriva alle caratteristiche che rendono il vescovo capace di vivere e di annunciare il Vangelo nel mondo postmoderno. Un libro intenso che si prende cura della parola "vescovo", per toglierla dai riflettori della banalizzazione quotidiana e per renderla accessibile a tutti, chiarendo dubbi e curiosità.

Benedette guerre. Le crociate

Alessandro Barbero, Benedette guerre. Crociate e Jihad, Laterza, 2009, 10,00 €
"Le Crociate: e cioè l'avventura di quei cristiani che hanno accettato l'appello del papa, sentendone il fascino, e si sono messi in gioco, facendo cose che oggi ci sembrano assai discutibili e che invece a loro sembravano sacrosante. Il fatto è che i musulmani non sono rimasti inerti quando un'orda di barbari sanguinari venuti da chissà dove, per di più miscredenti, è entrata in terra islamica seminando distruzione." Le Crociate, raccontate in modo diretto e brillante da Barbero, sono tremende esplosioni di violenza, forma sui generis di pellegrinaggio, valvola di sfogo per un'Europa sovraffollata; ma sono anche il momento in cui due mondi rivali, che non sanno di avere profonde radici comuni, si incontrano e si descrivono a vicenda.

giovedì 2 febbraio 2012

Salvati per grazia

Bernard Sesboué, Salvati per grazia, Edb, 2012, 29,50 €
La giustificazione per grazia mediante la fede è il tema simbolico del conflitto che ha separato cattolici e luterani al tempo della Riforma. Oggi è tornata a essere l’oggetto di un dialogo condotto in un clima di reciproca benevolenza ritrovata e coltivato nella speranza di una piena riconciliazione fra le Chiese. Il volume presenta il dossier di questa vicenda, che si estende su cinque secoli, e costituisce anche un contributo teologico, di teologia sistematica e di teologia ecumenica. Si tratta di uno strumento di lavoro assai documentato e insieme di un tentativo d’interpretazione, sia del passato sia della situazione attuale.
La sintesi e il bilancio offerti dall’autore - coinvolto da quattro decenni nel dialogo ecumenico - sono strettamente coerenti con la sua radice ecclesiale.