giovedì 5 aprile 2012

La donazione di Costantino

Giovanni Vian, La donazione di Costantino, Il Mulino, 2010, 12,00€
«Dietro la vicenda italiana sta il rapporto fra religione e politica, che nel cristianesimo, e poi specificamente nella tradizione occidentale si fonda sulla dinamica tra unità e distinzione. La storia della Chiesa di Roma è così una vicenda particolare che diviene esemplare. Agli inizi del Medioevo il progressivo venir meno dell’autorità imperiale in Italia permette al vescovo di Roma una sovranità territoriale man mano più estesa. Questo potere temporale sicuramente contaminò quello spirituale – come deplorava Dante – ma costituì anche la base e poi la garanzia per la sua autonomia e la sua autorevolezza, diversamente dalle vicende di altre chiese cristiane. Senza dimenticare il rapporto speciale con l’Italia, certo problematico ma indissolubile, dei papi sovrani che sono stati quasi sempre italiani, detentori di un’autorità al tempo stesso spirituale e temporale, nazionale e sovranazionale.»

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