Alberto Maggi, Versetti pericolosi. Gesù e lo scandalo della misericordia, Fazi, 2011, 16,00 €
Se Dio è amore, e non potere, non può essere comunicato attraverso la
Legge o la Dottrina, ma solo mediante gesti che trasmettono vita.
L'amore incondizionato però scandalizza, perché la gratuità sovverte
l'ordine del potere su cui si fonda ogni società, compresa la società
particolare chiamata "Chiesa". I "versetti pericolosi" narrano
l'episodio dell'adultera: ci vollero tre secoli prima che questi undici
scandalosi versetti di Luca trovassero ospitalità nel Nuovo Testamento e
altri due per essere inseriti nella liturgia. Ma parlando del passato,
Maggi allude al presente e suscita un vento di profetica ribellione
contro una fatua spiritualità dell'apparire e del potere. Bibbia alla
mano, ecco un viaggio capace di stravolgere il comune modo di guardare
alle cose. Una rivoluzione nell'alfabeto dei sentimenti e nella cultura
dei valori, che sostituisce l'amore alla forza, la misericordia al
castigo, la generosità all'interesse. In Italia, dai tempi di David
Maria Turoldo, nessuno riusciva a leggere con tale forza i testi sacri
del cristianesimo.
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