Adriano Prosperi, Il seme dell'intolleranza. Ebrei, eretici, selvaggi. Granada 1492, Laterza, 2011, 12,00 €
«Nel 1492 ebrei, eretici e selvaggi si incontrarono in un luogo: la
città di Granada, conquistata da Ferdinando re d'Aragona e da Isabella
di Castiglia. A loro, già autori dell'istituzione dell'Inquisizione, si
devono due decisioni di grande importanza storica: l'espulsione degli
ebrei non battezzati e la spedizione di Colombo verso le Indie da cui
prese avvio il dominio coloniale spagnolo sulle diverse umanità scoperte
oltre l'Oceano. Fu grazie a quelle decisioni che l'età che si apriva e
il mondo per la prima volta globalizzato furono dominati da tre tipi
umani, tre costruzioni culturali sulle quali doveva scatenarsi la
violenza di una sopraffazione legittimata da poteri politici e
religiosi. Tre grandi processi storici – colonialismo, intolleranza
religiosa tra cristiani, antiebraismo/antisemitismo – prendono avvio e
si preparano a dominare la storia dell'Europa e del mondo».
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