Giannino Piana, In verità di vita. Morale fondamentale e generale, Cittadella, 2012, 34,80 €
Il volume, dedicato alla morale fondamentale e generale, è il primo di quattro destinati a fornire un quadro globale della teologia morale. Il titolo dell’intera opera, In novità di vita, esprime bene l’orizzonte entro il quale la riflessione si colloca: si tratta dell’annuncio del messaggio morale evangelico, insieme radicale e liberante, destinato a tutti gli uomini di buona volontà. Parola di Dio ed esperienza umana, come suggerisce il Concilio Vaticano II, sono i due pilastri attorno ai quali ruota l’esposizione della dottrina. Alla prima parte, caratterizzata dalla preoccupazione di fornire i fondamenti – dal messaggio biblico all’excursus storico, fino alle prospettive teologiche e metodologiche –, si affianca la seconda, che illustra in modo sistematico le categorie che formano l’impianto strutturale dell’etica cristiana: persona e agire morale, coscienza e norma, peccato, conversione e vita virtuosa. Un testo completo, destinato non solo agli addetti ai lavori (gli allievi delle facoltà teologiche e degli istituti di scienze religiose), ma anche a quanti sono interessati alla problematica etico-teologica.
Piano dell’opera
Vol. I - Morale fondamentale e generale
Vol. II - Morale della persona
Vol. III - Morale socioeconomica e politica
Vol. IV - Morale della religiosità
Se noi risolviamo i problemi della fede col metodo della sola autorità, possediamo certamente la verità, ma in una testa vuota! (San Tommaso)
sabato 28 aprile 2012
D'amore e di ragione
Laura Bosio, D'amore e di ragione. Donne e spiritualità, Laterza, 2012, 10,00 €
La spiritualità, al di là delle fedi religiose, è stata una perdita sensibile, almeno a livello diffuso, dell'età novecentesca. Adesso, in un'epoca in cui le ideologie sono entrate in crisi nella loro pretesa di configurarsi come fede laica e in cui chiese e istituzioni appaiono sempre più arroccate nella difesa dei propri privilegi, la spiritualità può riacquistare un senso nuovo, come esperienza di ciò che ci supera e ci spinge fuori di noi, a incontrare l'altro che dà significato al nostro vivere. "Dentro" e "oltre" sono parole tra le più ricorrenti in queste esperienze: dentro come accoglienza e oltre come disponibilità del pensiero a gettarsi al di là di ogni orizzonte. Sono le parole delle donne che in questo libro si rincorrono, accompagnate da un breve commento, attraverso i testi di filosofe, poetesse, mistiche, scrittrici, da Saffo a Teresa d'Avila, da Juana de la Cruz a Marina Cvetaeva, da Emily Bronté a Maria Zambrano, dalla sufi Ràbia alla yogini Ma Gcig. Leggere queste pagine è come fare una visita guidata in un castello "interiore" dove alle pareti non ci sono quadri, ma pagine esemplari, voci che si cercano, raccontando la vicenda di un io in ascolto. Amore è il termine che le accomuna. Un amore che contiene e trascende tutti i termini che lo rappresentano: affetto, simpatia, sollecitudine, deduzione, eros. E le parole che tentano di descriverlo non possono che essere mobili e saporose come l'inafferrabile oggetto!
La spiritualità, al di là delle fedi religiose, è stata una perdita sensibile, almeno a livello diffuso, dell'età novecentesca. Adesso, in un'epoca in cui le ideologie sono entrate in crisi nella loro pretesa di configurarsi come fede laica e in cui chiese e istituzioni appaiono sempre più arroccate nella difesa dei propri privilegi, la spiritualità può riacquistare un senso nuovo, come esperienza di ciò che ci supera e ci spinge fuori di noi, a incontrare l'altro che dà significato al nostro vivere. "Dentro" e "oltre" sono parole tra le più ricorrenti in queste esperienze: dentro come accoglienza e oltre come disponibilità del pensiero a gettarsi al di là di ogni orizzonte. Sono le parole delle donne che in questo libro si rincorrono, accompagnate da un breve commento, attraverso i testi di filosofe, poetesse, mistiche, scrittrici, da Saffo a Teresa d'Avila, da Juana de la Cruz a Marina Cvetaeva, da Emily Bronté a Maria Zambrano, dalla sufi Ràbia alla yogini Ma Gcig. Leggere queste pagine è come fare una visita guidata in un castello "interiore" dove alle pareti non ci sono quadri, ma pagine esemplari, voci che si cercano, raccontando la vicenda di un io in ascolto. Amore è il termine che le accomuna. Un amore che contiene e trascende tutti i termini che lo rappresentano: affetto, simpatia, sollecitudine, deduzione, eros. E le parole che tentano di descriverlo non possono che essere mobili e saporose come l'inafferrabile oggetto!
La saggezza dei miti. Imparare a vivere
Luc Ferry, Imparare a vivere. La saggezza dei miti, Garzanti Elefanti best seller, 2012, 13,00 €
La creazione del mondo e la ribellione dei Titani, la fine dell'Età dell'Oro, il viaggio di Ulisse, le fatiche di Ercole, Teseo e il Minotauro, Giasone e il vello d'Oro, Perseo e la Gorgone, Edipo e la Sfinge, Dioniso e le Baccanti... I miti greci raccontano storie appassionanti, ricche di personaggi - uomini e dei - che continuano ad affascinarci. Soprattutto, i miti greci sono alla base della nostra filosofia e della nostra civiltà. Hanno plasmato la nostra concezione del mondo. Sono entrati profondamente nel nostro linguaggio: "il pomo della discordia", "prendere il toro per le corna", un "dedalo di viuzze", "il vaso di Pandora" sono tutte espressioni che arrivano dalla mitologia greca, anche se ce ne siamo dimenticati. Di più. L'insieme dei miti ci offre una rappresentazione del mondo, che appare come un ente buono e luminoso, dominato dall'armonia; ma i miti ci dicono anche che se l'universo fosse nato in perfetto equilibrio, allora non ci sarebbe vita. La lotta contro il caos è necessaria, fin dagli inizi, dai tempi della lotta tra i Titani e Zeus. E dalla lotta tra chi difende l'ordine e chi lo vuole sovvertire nascono catastrofi e tragedie. Luc Ferry esplora i miti greci da par suo, con chiarezza e competenza. Ci fa capire il loro significato profondo e le loro implicazioni filosofiche.
La creazione del mondo e la ribellione dei Titani, la fine dell'Età dell'Oro, il viaggio di Ulisse, le fatiche di Ercole, Teseo e il Minotauro, Giasone e il vello d'Oro, Perseo e la Gorgone, Edipo e la Sfinge, Dioniso e le Baccanti... I miti greci raccontano storie appassionanti, ricche di personaggi - uomini e dei - che continuano ad affascinarci. Soprattutto, i miti greci sono alla base della nostra filosofia e della nostra civiltà. Hanno plasmato la nostra concezione del mondo. Sono entrati profondamente nel nostro linguaggio: "il pomo della discordia", "prendere il toro per le corna", un "dedalo di viuzze", "il vaso di Pandora" sono tutte espressioni che arrivano dalla mitologia greca, anche se ce ne siamo dimenticati. Di più. L'insieme dei miti ci offre una rappresentazione del mondo, che appare come un ente buono e luminoso, dominato dall'armonia; ma i miti ci dicono anche che se l'universo fosse nato in perfetto equilibrio, allora non ci sarebbe vita. La lotta contro il caos è necessaria, fin dagli inizi, dai tempi della lotta tra i Titani e Zeus. E dalla lotta tra chi difende l'ordine e chi lo vuole sovvertire nascono catastrofi e tragedie. Luc Ferry esplora i miti greci da par suo, con chiarezza e competenza. Ci fa capire il loro significato profondo e le loro implicazioni filosofiche.
Filosofia delle religioni
Adriano Fabris, Filosofia delle religioni, Carocci, 2012, 12,00 €
Com'è possibile pensare oggi l'esperienza religiosa? E soprattutto quale utilità può avere questa riflessione per evitare le conseguenze degli atteggiamenti fondamentalistici e dell'indifferenza nei confronti di un possibile interesse religioso? La filosofia delle religioni risponde a queste domande in maniera rigorosa e non ideologicamente prevenuta: come appunto accade in questo libro, che approfondisce la filosofia delle religioni nei suoi vari aspetti e mostra in che modo essa interagisca con le tendenze culturali della propria epoca.
Com'è possibile pensare oggi l'esperienza religiosa? E soprattutto quale utilità può avere questa riflessione per evitare le conseguenze degli atteggiamenti fondamentalistici e dell'indifferenza nei confronti di un possibile interesse religioso? La filosofia delle religioni risponde a queste domande in maniera rigorosa e non ideologicamente prevenuta: come appunto accade in questo libro, che approfondisce la filosofia delle religioni nei suoi vari aspetti e mostra in che modo essa interagisca con le tendenze culturali della propria epoca.
Il coraggio dell'etica
Laura Boella, Il coraggio dell'etica. Per una nuova immaginazione morale, Raffaello Cortina, 2012, 20,00 €
È possibile vivere una vita morale? Questa domanda è al centro del bisogno di etica che attraversa ogni aspetto della società, della politica, dell'esistenza individuale. l'autrice vuole rilanciare l'etica all'interno della vita, indicando la via di un'immaginazione morale che permetta di superare i limiti e la povertà dell'esperienza contemporanea. l'etica richiede l'accadere del bene in atti, gesti, esperienze singolari e concrete che sono modi di vivere la vita: amicizia, amore, passione, dolore. La principale risorsa di un'etica da vivere è dunque l'immaginazione, il coraggio di riaprire i giochi della vita, sperimentando la possibilità di cambiare la propria mente e il proprio cuore e, forse, di diventare migliori.
È possibile vivere una vita morale? Questa domanda è al centro del bisogno di etica che attraversa ogni aspetto della società, della politica, dell'esistenza individuale. l'autrice vuole rilanciare l'etica all'interno della vita, indicando la via di un'immaginazione morale che permetta di superare i limiti e la povertà dell'esperienza contemporanea. l'etica richiede l'accadere del bene in atti, gesti, esperienze singolari e concrete che sono modi di vivere la vita: amicizia, amore, passione, dolore. La principale risorsa di un'etica da vivere è dunque l'immaginazione, il coraggio di riaprire i giochi della vita, sperimentando la possibilità di cambiare la propria mente e il proprio cuore e, forse, di diventare migliori.
Cortès, el Conquistador
Buddy Levy, Conquistador, Bruno Mondadori, 2012, 14,00 €
Nel cuore del Messico, Montezuma, sovrano azteco orgoglioso e potente, onorato come un dio e profondamente temuto, a capo di un impero di 15 milioni di persone, aspetta, con curiosità e trepidazione, l'arrivo preannunciato di un misterioso straniero sbarcato da poco sulle coste del Continente. È Hernán Cortés, l'avventuriero spagnolo audace e ambizioso che passerà alla storia come il Gran Conquistador. Partito da Cuba con una piccola armata di furfanti e mercenari in cerca di oro e potere, superando vulcani ancora attivi e immense montagne, aridi altipiani e intricate foreste, imbattendosi in tribù indigene da soggiogare e convertire in nome del re di Spagna, Cortés raggiunge la Valle del Messico sul finire del 1519, varcando infine le maestose porte della capitale fino ad allora inviolata, la città dei sogni, Tenochtitlán. Il condottiero spagnolo e l'imperatore azteco si fronteggiano, protagonisti di un epocale incontro fra culture, affascinati e sconvolti dalla loro stessa diversità. Che quello straniero barbuto, dallo sguardo arrogante e dalla parola suadente, rappresenti il profetico ritorno del dio Quetzalcoatl? Dall'alto del piramidale Templo Mayor, luogo di preghiere e sacrifici umani, Montezuma interroga àuguri e sacerdoti per scoprire il destino del suo impero. Due anni dopo, di quella civiltà ricca ed evoluta non sarà rimasto più niente.
Nel cuore del Messico, Montezuma, sovrano azteco orgoglioso e potente, onorato come un dio e profondamente temuto, a capo di un impero di 15 milioni di persone, aspetta, con curiosità e trepidazione, l'arrivo preannunciato di un misterioso straniero sbarcato da poco sulle coste del Continente. È Hernán Cortés, l'avventuriero spagnolo audace e ambizioso che passerà alla storia come il Gran Conquistador. Partito da Cuba con una piccola armata di furfanti e mercenari in cerca di oro e potere, superando vulcani ancora attivi e immense montagne, aridi altipiani e intricate foreste, imbattendosi in tribù indigene da soggiogare e convertire in nome del re di Spagna, Cortés raggiunge la Valle del Messico sul finire del 1519, varcando infine le maestose porte della capitale fino ad allora inviolata, la città dei sogni, Tenochtitlán. Il condottiero spagnolo e l'imperatore azteco si fronteggiano, protagonisti di un epocale incontro fra culture, affascinati e sconvolti dalla loro stessa diversità. Che quello straniero barbuto, dallo sguardo arrogante e dalla parola suadente, rappresenti il profetico ritorno del dio Quetzalcoatl? Dall'alto del piramidale Templo Mayor, luogo di preghiere e sacrifici umani, Montezuma interroga àuguri e sacerdoti per scoprire il destino del suo impero. Due anni dopo, di quella civiltà ricca ed evoluta non sarà rimasto più niente.
Papi tra sacro e profano
Claudio Rendina, La vita proibita dei Papi, Newton Compton, 2012, 6,90 €
Sotto il segno del "sacro", in quanto vicari di Cristo, ma anche sotto il segno del "profano", in quanto arbitri degli eventi politici ed economici di Roma e di tutto il mondo, i papi sono sempre stati protagonisti della Storia con la 'S' maiuscola, Ma quelle contenute nel libro sono le storie narrate a margine della vita dei papi nei duemila anni dall'investitura di san Pietro a oggi. Sono racconti ambientati all'epoca delle catacombe e delle persecuzioni dei primi cristiani, o nell'oscuro Medioevo tra personaggi femminili in veste di "papesse" e antipapi manovrati dagli imperatori, tra limpide figure di santi e ambigui fautori di crociate dalle dubbie finalità, dalla "cattività" avignonese allo scisma d'Occidente. Segue poi l'esaltazione rinascimentale e barocca nella creazione di uno Stato della Chiesa, che mette in vendita le indulgenze e impone il serraglio degli Ebrei, uno stato coinvolto in faccende di camorra e processi della Santa Inquisizione, cui la breccia di Porta Pia non impedirà di rinnovarsi come Santa Sede nel contesto della Città del Vaticano.
Sotto il segno del "sacro", in quanto vicari di Cristo, ma anche sotto il segno del "profano", in quanto arbitri degli eventi politici ed economici di Roma e di tutto il mondo, i papi sono sempre stati protagonisti della Storia con la 'S' maiuscola, Ma quelle contenute nel libro sono le storie narrate a margine della vita dei papi nei duemila anni dall'investitura di san Pietro a oggi. Sono racconti ambientati all'epoca delle catacombe e delle persecuzioni dei primi cristiani, o nell'oscuro Medioevo tra personaggi femminili in veste di "papesse" e antipapi manovrati dagli imperatori, tra limpide figure di santi e ambigui fautori di crociate dalle dubbie finalità, dalla "cattività" avignonese allo scisma d'Occidente. Segue poi l'esaltazione rinascimentale e barocca nella creazione di uno Stato della Chiesa, che mette in vendita le indulgenze e impone il serraglio degli Ebrei, uno stato coinvolto in faccende di camorra e processi della Santa Inquisizione, cui la breccia di Porta Pia non impedirà di rinnovarsi come Santa Sede nel contesto della Città del Vaticano.
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