Denis Léfèvre, Tutte le sfide dell'abbé Pierre. Vita del fondatore di Emmaus, 2012, Emi, 13,00 €
La lunga avventura umana dell'Abbé Pierre (1912-2007) è stata di una fecondità
straordinaria.
Il suo nome è legato alle comunità Emmaus, iniziate nel
dopoguerra, ma la sua azione è stata ancor più vasta e poliedrica.
Partigiano e poi deputato, carismatico promotore di solidarietà nel rigido
inverno del '54 e organizzatore di alloggi per i senzatetto, presidente del
Movimento federalista mondiale e difensore dell'obiezione di coscienza al
militare, sostenitore della lotta alla fame nel mondo e figlio ante
litteram della chiesa conciliare... E poi la sua abilità nell'usare i media,
la sua arte di intessere relazioni, con gli ultimi come con i "grandi" di questo
mondo. Il tutto, sempre motivato dalla sua spiritualità sacerdotale.
Per la
prima volta un libro affronta l'intero arco di vita dell'Abbé Pierre, con ogni
fase contestualizzata nel suo tempo. Filo conduttore sono le innumerevoli sfide
che egli sempre raccolse con prontezza ed energia. Perché "incapace - scrive
Jean Rousseau nella prefazione - di resistere alla forza incontenibile della
compassione".
Se noi risolviamo i problemi della fede col metodo della sola autorità, possediamo certamente la verità, ma in una testa vuota! (San Tommaso)
domenica 13 maggio 2012
Gesù. Dalla storia alla fede
Luigi Schiavo, Gesù. Dalla storia alla fede. Attese messianiche ebraiche e cristologia, Emi, 2012, 13,00 €
La persona di Gesù incanta e conquista. La bellezza del suo messaggio, la novità del suo concreto agire, la radicalità e la coerenza della sua vita continuano a esercitare un fascino fuori del comune.
Ma chi era Gesù di Nazaret per i suoi contemporanei? E perché lo hanno considerato "figlio di Dio"?
Per la letteratura giudaica e cristiana del primo secolo, il potere straordinario di Gesù, che si manifestava nella sua parola autorevole e nell'attività taumaturgica, era quello tipico degli esseri divini attesi per la fine dei tempi: i grandi angeli messianici del tardo giudaismo, Michele, Melchisedek e il Figlio dell'uomo.
Dall'incontro tra le attese messianiche ebraiche e l'evento storico di Gesù di Nazaret ha inizio la cristologia, la fede in Gesù come profeta, messia, giudice escatologico, Figlio di Dio.
La persona di Gesù incanta e conquista. La bellezza del suo messaggio, la novità del suo concreto agire, la radicalità e la coerenza della sua vita continuano a esercitare un fascino fuori del comune.
Ma chi era Gesù di Nazaret per i suoi contemporanei? E perché lo hanno considerato "figlio di Dio"?
Per la letteratura giudaica e cristiana del primo secolo, il potere straordinario di Gesù, che si manifestava nella sua parola autorevole e nell'attività taumaturgica, era quello tipico degli esseri divini attesi per la fine dei tempi: i grandi angeli messianici del tardo giudaismo, Michele, Melchisedek e il Figlio dell'uomo.
Dall'incontro tra le attese messianiche ebraiche e l'evento storico di Gesù di Nazaret ha inizio la cristologia, la fede in Gesù come profeta, messia, giudice escatologico, Figlio di Dio.
sabato 5 maggio 2012
Volti del silenzio
Francesc Torralba Rossellò, Volti del silenzio, Qiqajon, 2012, 18,00€
È possibile descrivere il silenzio con le parole? Non è forse paradossale farne l’elogio con un testo scritto? L’autore assume il rischio di tale paradosso per affermare che il silenzio è essenziale e necessario per chiunque voglia intraprendere il viaggio verso l’interiorità, un viaggio senza ritorno e senza fine. Riscoprire la dignità del silenzio, svelare il suo carattere pedagogico e costruttivo, presentare le diverse tipologie di silenzio: ecco l’itinerario che si delinea in queste pagine. Grazie a un profondo dialogo con i grandi classici del pensiero, il lettore potrà ritrovare la grandezza e la bellezza del silenzio che, con i suoi mille volti, è porta di accesso al mistero di se stessi, del mondo e dell’altro.
È possibile descrivere il silenzio con le parole? Non è forse paradossale farne l’elogio con un testo scritto? L’autore assume il rischio di tale paradosso per affermare che il silenzio è essenziale e necessario per chiunque voglia intraprendere il viaggio verso l’interiorità, un viaggio senza ritorno e senza fine. Riscoprire la dignità del silenzio, svelare il suo carattere pedagogico e costruttivo, presentare le diverse tipologie di silenzio: ecco l’itinerario che si delinea in queste pagine. Grazie a un profondo dialogo con i grandi classici del pensiero, il lettore potrà ritrovare la grandezza e la bellezza del silenzio che, con i suoi mille volti, è porta di accesso al mistero di se stessi, del mondo e dell’altro.
Entrare nei misteri di Cristo
Luigi D'Ayala Valva, Entrare nei misteri di Cristo, Qiqajon, 2012, 50,00 €
“Questa è un’opera di ampio respiro (al presente volume, infatti,
ne seguirà un secondo dedicato ai commenti dei padri d’occidente alla
liturgia eucaristica latina), che ha lo scopo di fornire ai cristiani di
oggi le chiavi di lettura fondamentali per entrare nel mistero eucaristico al cuore della fede cristiana. Soprattutto in una stagione che richiede nuovo slancio nell’attuazione della riforma liturgica del concilio Vaticano II, vissuto come una novella pentecoste cinquant’anni or sono, questa faticosa e originale ricerca vuole offrire in una traduzione fedele e insieme comprensibilissima i testi della grande tradizione e favorire un sapiente ritorno alle fonti” (dalla “Prefazione” di Enzo Bianchi).
La presente raccolta di testi intende essere una presentazione globale e sintetica del modo in cui i padri greci e gli autori bizantini (che dei primi sono gli eredi diretti) hanno compreso il sacramento dell’eucaristia, in tutti i suoi molteplici aspetti – liturgico, teologico, spirituale, morale –, facendo uso di un approccio mistagogico. Si tratta di un approccio integrale, che (in forza del legame tra liturgia e Scrittura che ne è la matrice fondamentale) interpreta le azioni sacramentali alla luce dell’intera economia salvifica, sottolinea la coerenza dell’insieme dell’azione celebrativa, e sfocia in un’etica direttamente radicata nei misteri della salvezza celebrati nella liturgia.
mercoledì 2 maggio 2012
Capire Israele in 60 giorni
Sarah Glidden, Capire Israele in 60 giorni (e anche meno), Rizzoli, 2011, 17,50 €
Il “graphic novel” della giovane fumettista americana di origini ebraiche Sarah Glidden è stato scritto e disegnato durante la prima visita dell’autrice in Israele: un viaggio offerto a lei come a tanti altri giovani ebrei dalla Taglit-Birthright Israel (un’agenzia finanziata dal governo israeliano e da associazioni private), e che servirà a Sarah per verificare la fondatezza delle proprie convinzioni sulla genesi dell’attuale situazione socio-politica in Terra Santa. Pronta a osteggiare ogni possibile tentativo di “lavaggio del cervello” da parte dell’associazione, e critica verso la politica di occupazione israeliana nei territori palestinesi, l’autrice si troverà invece a mettere in discussione i propri preconcetti e a riconoscere la drammatica complessità di un conflitto sanguinoso e labirintico, che non può conoscere un’unica verità né un’unica soluzione.
Il “graphic novel” della giovane fumettista americana di origini ebraiche Sarah Glidden è stato scritto e disegnato durante la prima visita dell’autrice in Israele: un viaggio offerto a lei come a tanti altri giovani ebrei dalla Taglit-Birthright Israel (un’agenzia finanziata dal governo israeliano e da associazioni private), e che servirà a Sarah per verificare la fondatezza delle proprie convinzioni sulla genesi dell’attuale situazione socio-politica in Terra Santa. Pronta a osteggiare ogni possibile tentativo di “lavaggio del cervello” da parte dell’associazione, e critica verso la politica di occupazione israeliana nei territori palestinesi, l’autrice si troverà invece a mettere in discussione i propri preconcetti e a riconoscere la drammatica complessità di un conflitto sanguinoso e labirintico, che non può conoscere un’unica verità né un’unica soluzione.
Guida alla Via Francigena
Monica d'Atti e Franco Cinti, Guida alla Via Francigena, Terre di mezzo 2012, 18,00 €
Quarta edizione aggiornata
In 38 tappe, il percorso dell’antica Via Francigena, dal Monginevro fino a Roma. Un’opera unica, per rigore e completezza, che riporta alla luce l’intero tracciato che ha visto camminare verso Roma generazioni di europei.
Tappa per tappa attraverso Piemonte, Lombardia, Emilia, Toscana e Lazio: e, per ogni giorno, la descrizione dettagliata del percorso, le cartine, i chilometraggi, dove trovare ospitalità, i luoghi da visitare.
Il percorso è suddiviso in tratti e ognuno può scegliere le distanze in base alle proprie forze e al tempo disponibile, ma ogni tappa è un frammento di un cammino unico che attraversa scenari di indescrivibile bellezza ricchi di storia e di tradizioni.
Quarta edizione aggiornata
In 38 tappe, il percorso dell’antica Via Francigena, dal Monginevro fino a Roma. Un’opera unica, per rigore e completezza, che riporta alla luce l’intero tracciato che ha visto camminare verso Roma generazioni di europei.
Tappa per tappa attraverso Piemonte, Lombardia, Emilia, Toscana e Lazio: e, per ogni giorno, la descrizione dettagliata del percorso, le cartine, i chilometraggi, dove trovare ospitalità, i luoghi da visitare.
Il percorso è suddiviso in tratti e ognuno può scegliere le distanze in base alle proprie forze e al tempo disponibile, ma ogni tappa è un frammento di un cammino unico che attraversa scenari di indescrivibile bellezza ricchi di storia e di tradizioni.
La Via Francigena in Valle d'Aosta
Riccardo Latini, La Via Francigena in Valle d'Aosta, Terre di mezzo, 2012, 12,00 €
200 km dal passo del Gran San Bernardo in Valle d’Aosta fino alle risaie del vercellese in Piemonte: otto giorni a piedi su antichi sentieri, strade romane e arterie secondarie.
Un itinerario che completa la Via Francigena unendo alla Via per Roma il percorso di Sigerico che proviene da Francia e Svizzera.
In Valle d’Aosta percorrerete la Strada consolare delle Gallie con i suoi ponti medievali, i monumenti romani del capoluogo, i suggestivi castelli di Verrès, Châtillon, Nus e Fénis, e i resti di antichi ospitali.
E poi in Piemonte: lungo le colline dell’anfiteatro morenico, attraverso i vigneti del canavese, con Viverone e il suo lago di origine glaciale che la leggenda vuole popolato da draghi, fino alle coltivazioni di riso pregiato nel vercellese.
Per ogni tappa le carte dettagliate, le altimetrie, la descrizione del percorso, dove dormire, e i luoghi più significativi da visitare.
200 km dal passo del Gran San Bernardo in Valle d’Aosta fino alle risaie del vercellese in Piemonte: otto giorni a piedi su antichi sentieri, strade romane e arterie secondarie.
Un itinerario che completa la Via Francigena unendo alla Via per Roma il percorso di Sigerico che proviene da Francia e Svizzera.
In Valle d’Aosta percorrerete la Strada consolare delle Gallie con i suoi ponti medievali, i monumenti romani del capoluogo, i suggestivi castelli di Verrès, Châtillon, Nus e Fénis, e i resti di antichi ospitali.
E poi in Piemonte: lungo le colline dell’anfiteatro morenico, attraverso i vigneti del canavese, con Viverone e il suo lago di origine glaciale che la leggenda vuole popolato da draghi, fino alle coltivazioni di riso pregiato nel vercellese.
Per ogni tappa le carte dettagliate, le altimetrie, la descrizione del percorso, dove dormire, e i luoghi più significativi da visitare.
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