Bernard M. Levinson, Fino alla quarta generazione. Revisione di leggi e rinnovamento religioso nell'Israele antico, San Paolo, 2012, 38,00 €
Questo libro esamina la dottrina della punizione «fino alla quarta
generazione» presente nel Decalogo. Benché questa fosse una legge «di
origine divina», il fatto di punire innocenti solo perché figli o
nipoti di malfattori fu apertamente considerato ingiusto da
parte dell’Israele antico. Gli autori di epoca successiva erano
in grado di criticare, rifiutare e addirittura sostituire questa
dottrina problematica con la nozione alternativa di retribuzione
individuale. Il canone in via di formazione costituisce la fonte
del suo stesso rinnovamento: esso favorisce una riflessione
critica sulla tradizione testuale e promuove la libertà
intellettuale. Grazie a questa creativa impresa ermeneutica gli
scribi riuscirono a travasare il nuovo nell’antico; soltanto così
l’antica parola divina poté sostenere ancora e per sempre la vita del
popolo.
Il volume, al fine di incoraggiare ulteriori approfondimenti,
include un prezioso saggio bibliografico sui diversi approcci
all’esegesi intra-biblica, presentando i contributi di studiosi europei,
israeliani e nordamericani.
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