lunedì 29 agosto 2011

La promessa pace

Luciano Tallarico (a cura di), Luigi Sartori. La promessa pace, Servitium, 2011, 10,00 €
I testi sulla pace presentati sono ricavati da scritti ancora dattilografati di Luigi Sartori, e solo alcuni sono stati inseriti in pubblicazioni ormai introvabili. Per l'attualità delle loro tematiche essi costituiscono un'occasione per riflettere e dimostrare come la storia per il cristiano è il "luogo" in cui riconoscere i segni dei tempi e le devianze ecclesiali dalla fedeltà a Cristo e al vangelo.

Africa-Europa. Cooperazione

Stefano Fusi (a cura di), Africa-Europa. Percorsi di cooperazione decentrata, Emi, 2011, 14,00 €
«La parola che meglio traduce e sintetizza i nostri sentimenti verso l'Africa e il Ciad è "reciprocità"».
Stefano Fusi
Questo libro racconta la "storia di successo" di un rapporto di cooperazione Nord/Sud che coinvolge direttamente due territori, due comunità e le rispettive amministrazioni locali – in Toscana e in Ciad – a partire dalla stretta e intensa collaborazione con il Vescovo e con la Diocesi di Doba.
Lo sguardo si allarga poi, grazie a numerosi contributi qualificati, alle grandi sfide dell'Africa e del partenariato euroafricano.
• Fusi Stefano (a cura), Ex sindaco di Tavarnelle Val di Pesa (FI) sotto i cui mandati hanno preso forma e sono cresciute le relazioni e la cooperazione con l'area di Doba in Ciad.
• Contributi di: Giulio Albanese, Mario Bicchi, Sara Bicchi, Claudio Blé, Enrico Cecchetti, Streng Cerise, Daniele Frigerio, Antonio Fusi, Giampiero Galgani, Federica Guazzini, Luca Manes, Dana Mbaingomal, Joseph Mbaitoloum, Arnaud Ngarédjimti Ngarmian, Lucia Pieraccioni Pecchioli, Michela Rover, Michele Russo, Ramadan Théodore, Massimo Toschi, Alessandro Volpi.

giovedì 25 agosto 2011

Monaci bianchi: i tre frati ribelli

Marcel Raymond, Tre frati ribelli, Storia ed avventura dei fondatori dei monaci bianchi, San Paolo, 2006, 17,00 €
Sullo sfondo delle crociate, nella gloria trionfante della cavalleria, si stagliano le figure di tre eroi dello spirito, cavalieri di Dio, che diedero via a uno dei movimenti più fecondi conosciuti nella storia della Chiesa: il monachesimo cistercense. San Roberto, fedele e ribelle; sant’Alberico, umile e radicale; santo Stefano Harding, razionalista e inflessibilmente leale. La loro intensa esperienza spirituale rivive in queste pagine dove la biografia si sposa al romanzo. In uno stile inconfondibile, Fr. Raymond offre la possibilità di conoscere le radici di questo fenomeno e di scoprire il senso e la missione dei monaci «silenziosi» che, a più di un millennio di distanza, fanno rivivere sotto i nostri occhi l’entusiasmo e l’impegno dei loro fondatori.

La saga dei monaci di Citeaux

Marcel Raymond, La famiglia che raggiunse Cristo, La saga di Citeaux, San Paolo, 2011, 19,00 €
Nel 1111 uno strano corteo di circa trenta persone si dirige verso il monastero di Cîteaux.Tra di loro vi è Bernardo, il giovane entusiasta che ha convinto fratelli e amici a seguirlo in questa avventura. Li accoglie l'abate Stefano Harding, che non nasconde la sua preoccupazione: "Dove ospiterò così tanti aspiranti monaci?". In questo seguito ideale di "Tre frati ribelli", M. Raymond ricostruisce la vicenda umana e spirituale del santo e dei membri della sua famiglia che lo seguirono lungo il cammino della vita religiosa. Un libro scritto con passione che traccia la stupefacente storia di una famiglia innamorata di Dio.

Perché pregare, come pregare

Enzo Bianchi, Perché pregare, come pregare, San Paolo, 2011, 12,00€
In un tempo in cui si avverte una crescente "sete" di spiritualità, tanto nei credenti che, forse ancor di più, nei non credenti, il tema della preghiera assume un'importanza decisiva. A condizione di liberarlo da inutili sovra strutture e da fraintendimenti che ne sviliscono il valore. È quanto si propone di fare Enzo Bianchi in questo saggio: riscoprire la freschezza e la vera natura della preghiera cristiana, ricollocandola nel solco della rivelazione biblica. L'autore, da profondo conoscitore del mondo e dello spirito, analizza l'evoluzione della preghiera nelle diverse epoche storiche, fino ai giorni nostri, dipingendo un quadro in cui anche il lettore meno praticante non potrà non riconoscersi. La preghiera diventa così cifra interpretativa della cultura e della sua trasformazione. Il testo affronta inoltre le difficoltà più comuni nella preghiera, fornendo risposte e interpretazioni profonde e ricche di senso, capaci di soddisfare la curiosità di ogni persona in ricerca.

lunedì 22 agosto 2011

Stato e Chiesa al governo dell'uomo

Gustavo Zagrebelsky, Scambiarsi la veste. Stato e Chiesa al governo dell'uomo, Laterza, 2011, 9,00 €
Come può la Chiesa aspirare a valere per tutti e non ridursi a credenza e dottrina morale valide solo per chi le professa? Come può esigere di essere riconosciuta come depositaria di verità universali da tradurre in norma morale anzitutto, ma, dove possibile, anche giuridica, imperativa per tutti i membri della società? In breve: in che modo la dottrina cattolica può essere concepita in termini di unicità e universalità quando la fede cattolica è diventata una fede solo particolare? "Non c'è laicità né quando la religione, al singolare o al plurale, si ingerisce nelle cose dello Stato, facendo dello Stato un affare di religione, né quando lo Stato si ingerisce nelle cose della religione, facendo della religione un affare di Stato. Laicità significa divieto di intromissioni, quale che ne sia il contenuto, essendo irrilevante se ostili o benevole. Quello che conta è la non ingerenza. Se si guarda alla storia, questa concezione dei rapporti tra politica e religione appare come un'eccezione, per di più recente, in una vicenda storica plurimillenaria, in cui si intrecciano conflitti e connivenze: conflitti per la pretesa della religione di diventare politica e della politica di diventare religione o, quantomeno, per la pretesa dell'una di piegare l'altra alle proprie finalità; connivenze nel darsi reciproci sostegni, offrendo doveri religiosi a sostegno di obbligazioni civili, e obbligazioni civili a sostegno di doveri religiosi".

I falliti della Bibbia

Walter Vogels, I falliti della Bibbia, San Paolo, 2008, 14,00 €
Lot patriarca mancato, Sansone giudice fallito, Saul re rovinato, Giona il profeta fallito, Giuda l’apostolo traditore. Cinque esperienze che hanno un ruolo importante nella Bibbia e che potrebbero averlo anche nella nostra vita. Cinque storie tristi, cinque vite rovinate, cinque persone fallite. La Bibbia non racconta solo vite riuscite ma anche percorsi fallimentari. In questo caso i soggetti sono niente meno che un patriarca, un giudice, un re, un profeta e un apostolo. Cosa possiamo imparare da loro? I racconti che li riguardano ci invitano ad evitare i fallimenti e a lottare per fare dell’esistenza una storia vincente. Ci fanno, inoltre, assumere coscienza della responsabilità che abbiamo nel rendere la vita degli altri un successo o un fallimento.

Arturo Paoli: "Ne valeva la pena"

Silvia Pettiti, Arturo Paoli: "Ne valeva la pena", San Paolo, 2010, 16,00 €
Gli studi giovanili, il sacerdozio, l’occupazione tedesca e la resistenza, la militanza nella gioventù di azione cattolica del dopoguerra; poi le confidenze “imprudenti” rilasciate a un cronista e la partenza per l’America Latina, un provvedimento punitivo che schiude a Paoli gli scenari della sua più autentica vocazione: la condivisione del destino di esclusione e di miseria delle popolazioni indigene. La vita di Arturo Paoli è un incessante slancio vero gli ultimi: l’avvio di iniziative sociali, di forme di cooperazione produttiva, sulla spinta di una pastorale illuminata dalla radicalità del Vangelo più che adagiata sulla tradizione devozionale di importazione europea. Da qui l’appoggio dei vescovi più avanzati e l’ostilità di quelli moderati; i rapporti con i teologi della liberazione, l’attività di predicazione e di animazione spirituale che Paoli svolge, nelle vesti di piccolo fratello di Foucauld, percorrendo in lungo e in largo il subcontinente americano. Sfuggito alla repressione dei generali argentini, soggiorna a lungo in lontani villaggi del Venezuela e poi del Brasile, riorganizzando la vita delle comunità locali e aprendo case di accoglienza, formando giovani e circondandosi di confratelli solidali, nel quadro di un’evangelizzazione che sposa senza esitazione il destino degli oppressi, le ragioni della giustizia, la figura del povero come tangibile presenza del Cristo.

I sacramenti: senso e bellezza

Bernard Sesboué, Invito a credere: credere nei sacramenti e riscoprirne la bellezza, San Paolo, 2011, 38,00 €

Un invito a credere e “praticare”, alla riscoperta dei sacramenti.

Se la fede è in crisi, nelle Chiese d’Occidente, la pratica sacramentale lo è ancora di più. Ma quali sono le ragioni di questa difficoltà di “praticare”, molto più grande della difficoltà di credere? Probabilmente si possono spiegare ponendo l’accento su come la fede rinvii innanzitutto alla persona del Cristo, assai generalmente rispettata, mentre la pratica sacramentale rinvii invece alla Chiesa, più volentieri criticata, quando non rigettata.

In questo volume Sesboüé invita a credere e a “praticare” attraverso una comprensione più alta dei sacramenti, sacramenti che - ci spiega - sono legati alla sfera del sacro, al rito che inscrive i suoi partecipanti in un ordine simbolico delle cose, estraneo forse al modo di fare e di pensare del nostro mondo pratico, efficiente e secolarizzato, ma essenziale per vivere appieno la pienezza della fede.

Breve storia del Concilio Vaticano II

Giuseppe Alberigo, Breve storia del Concilio Vaticano II, Il Mulino, 2005, 12,00 €
Il 25 gennaio 1959, appena tre mesi dopo la sua elezione a successore di Pio XII, papa Giovanni XXIII annunciava la decisione di convocare un nuovo concilio, il Vaticano II. Comincia così, dalla decisione inattesa di quello che doveva essere un papa di "transizione", la storia di un evento destinato a plasmare il volto del cattolicesimo novecentesco e a segnare le comunità cristiane del mondo intero. Di quell'avvenimento il volume ripercorre la vicenda: la lunga fase di preparazione seguita all'annuncio; l'apertura dei lavori, l'11 ottobre 1962; i quattro periodi successivi, scanditi dalla morte di Giovanni XXIII e dall'elezione di Paolo VI, e culminati nella solenne chiusura dei lavori, l'8 dicembre 1965, con la lettura dei Messaggi all'umanità. Ma di quegli anni l'autore - testimone diretto dei lavori conciliari - ci restituisce anche gli stati d'animo e le atmosfere: i diffusi entusiasmi iniziali circa la possibilità per la Chiesa di confrontarsi con i profondi mutamenti prodotti dalla storia, così come le preoccupazioni difensive delle istituzioni ecclesiastiche dinanzi alle urgenze della situazione storica.

sabato 20 agosto 2011

Protestantesimo e pluralismo

Massimo Rubboli, I protestanti, Il Mulino, 2007, 8,80 € (libro), 5,90 € (e-book)
Oggi i protestanti, con cattolici e ortodossi, costituiscono una delle tre grandi componenti del cristianesimo mondiale, eppure sono una realtà poco conosciuta dagli italiani. Il ricco pluralismo interno che fin dalle origini caratterizza il mondo protestante spesso disorienta chi lo osserva con occhi cattolici. Luterani, chiese riformate, anglicani, metodisti, battisti, pentecostali... che cosa hanno in comune e che cosa li distingue? Il volume presenta la storia e i principi dottrinali fondamentali del protestantesimo mettendone in luce le pulsioni critiche e riformatrici, l'attivismo in campi diversi da quello religioso, come l'economia, la politica, il sociale, l'istruzione. Tra le correnti che lo attraversano vengono affrontate anche quelle più radicali e conservatrici. Un piccolo quadro del protestantesimo in Italia chiude il volume.

Gli ortodossi. Guardare all'oriente cristiano

Enrico Morini, Gli ortodossi, Il Mulino, 2002, 9,80 € (libro), 5,90 (e-book)
Il segno della croce tracciato da destra a sinistra, semplice gesto quotidiano per il cristiano ortodosso, può destare in noi curiosità, ma può suscitare anche un senso di disarmonia e di estraneità, dovuto forse alla scarsa conoscenza di quella che può essere a giusto titolo considerata l'altra faccia del cristianesimo. In ciò che abitualmente si racconta della nascita e dello sviluppo della Chiesa ortodossa ritroviamo numerosi luoghi comuni, a partire dalla data attribuita allo scisma di Costantinopoli, il 1054, anno al quale si fa solitamente ed erroneamente risalire la sua scissione dalla Chiesa cattolica. Questo libro sgombra il campo da molti dei pregiudizi con i quali l'occidente guarda verso l'oriente cristiano, spiega che cosa sono i patriarcati e le autocefalie, da dove nascono e dove si manifestano le tensioni con le altre grandi tradizioni religiose, cattolica, musulmana ed ebraica, mette in luce l'originalità del credere ortodosso, del suo modo di applicare la legge divina alla vita terrena, di rapportarsi col potere politico, di tramandare nei secoli il culto delle icone, in un suggestivo intreccio tra sacro e profano.

I musulmani. Chi sono?

Paolo Branca, I musulmani, Il Mulino, 2000, 9,80 € (libro), 5,90 € (e-book)
Nel corso della storia, l'Islam è diventato una delle magiori tradizioni religiose del mondo. Nata in Arabia e diffusasi a partire dal VII secolo d.c., impegnata per secoli in un confronto anche militare con l'Occidente, la religione musulmana è profondamente radicata in una vastissima area che va dal Marocco all'Indonesia, dall'Africa all'Europa, e anche in Italia è diventata la seconda confessione per numero di fedeli. Ma chi sono oggi i musulmani? In che cosa consiste la "diversità" rispetto alla tradizione cristiana? A dispetto dell'immagine monolitica che ne viene data, si tratta di una civiltà molto diversificata a seconda delle aree geografiche: questo libro ne ripercorre la storia, i principi del credo, i precetti del culto, sino alle forme e alle correnti del pensiero religioso. Da questo quadro emergono tra l'altro le contraddizioni dell'epoca contemporanea, nella quale l'islam, diviso tra modernizzazione e radicalismo, sembra comunque destinato a giocare un ruolo di primaria importanza.

venerdì 19 agosto 2011

I "no" della vita per essere liberi

Michael Davide Semeraro, Quando Gesù dice "no", San Paolo, 2011, 9,00 €
Il libro si presenta come un itinerario di sequela di Cristo attraverso il suo Vangelo: una litania di "No" del Signore per ricontestualizzare il proprio modo di intendere la vita in relazione a Dio, agli altri, a se stessi. Il discepolo di Gesù è chiamato a far maturare il "sì" incondizionato alla vita, nutrendolo e fortificandolo attraverso gli inevitabili e necessari "no" della vita. Alla scuola del Signore Gesù si impara la libertà! Libero è chi non solo può dire "sì", ma sa anche dire "no", scandalizzando - forse - chi pensa al discepolo del Signore come a un ingenuo e inoffensivo "bonaccione". L'obbedienza, già cifra dell'intera vita spirituale, va praticata come dinamismo e formazione alla libertà, per sottrarsi alla tentazione e all'illusione di vivere senza mai dire "no".

Rut, donna altra

Fratel Michael Davide Semeraro, Rut, donna altra. Le conseguenze e il prezzo dell'amore, lameridiana, 2007, 16,00 €
Chi ha la fortuna di avventurarsi in queste pagine, profonde per il loro contenuto ma anche belle per il loro stilo letterario, troverà un'opera originale di grande saggezza spirituale. Fratel MichaelDavide ci offre il regalo di condividere la sua grande cultura biblica, la sua esperienza monastica e la sua abitudine a leggere la Parola di Dio come preghiera e ricerca di una nuova parola. Si inserisce con profondità e competenza nella ricerca ermeneutica e esegetica, ma al tempo stesso, recupera la lettura biblica fatta dagli antichi padri della Chiesa. L'autore commenta ogni versetto del libro di Rut facendo del testo una sorta di mappa dell'alterità che permette di identificare, riconoscere e accettare cordialmente l'altro come dono e non come minaccia. Nessuno può frenare il vento o attenuare lo Spirito. Oggi il dialogo tra le culture e la comunione tra le religioni è un segno del cammino dello Spirito, lo stesso cammino simbolico che le comunità bibliche raccontano con Noemi e Rut. Questo libro è una vera parabola di amore. (dall'Introduzione di Marcelo Barros)

giovedì 18 agosto 2011

Dai Pirenei a Finisterre. Il cammino di Santiago de Compostela

Alfonso Curatolo-Miriam Giovanzana, Guida al cammino di Santiago de Compostela. 800 chilometri dai Pirenei a Finisterre, Terre di mezzo, 2010, 18,00 €

A piedi in 30 tappe dai Pirenei fino a Santiago, nel Nord della Spagna, partendo da Roncisvalle oppure dal più aspro e solitario passo del Somport.

Trenta giorni “fuori dal mondo”, o meglio fuori dai normali ritmi della vita quotidiana. Dai boschi della Navarra passando per gli altopiani desertici delle Mesetas fino al verde della Galizia. E ogni sera un rifugio attrezzato dove dormire e riassaporare l’ospitalità (talvolta gratuita) dei pellegrini di un tempo.

In questa guida: tutte le carte, le distanze, i dislivelli, l’indirizzo dei rifugi, i periodi migliori per partire, che cosa mettere nello zaino, quanto si spende; e poi l’essenziale sull’arte e sui luoghi che si attraversano, perché il Cammino è anche un percorso nella storia e nell’arte dell’Europa: strade romane, ponti medievali, cattedrali gotiche, borghi fortificati, castelli, eremi, città bellissime, come Burgos e León...

Di qui passò Francesco

Angela Maria Seracchioli, Di qui passò Francesco. 350 chilometri, a piedi o in bici, tra La Verna, Gubbio, Assisi, fino a Rieti, Terre di mezzo, 2010, 18,00 €
Sedici giorni con lo zaino in spalla tra Toscana, Umbria e Lazio, tra foreste millenarie e vallate ricche di arte e di storia. L'unica guida a piedi sulle "strade di Francesco", dai luoghi più noti come La Verna e Assisi a quelli meno famosi, ma altrettanto affascinanti, come Montecasale o il Sacro Speco di Narni. Un itinerario da seguire tutto d'un fiato oppure a tappe, costruendosi un percorso ad hoc. Un intero capitolo è dedicato a chi vuole percorrere l'itinerario in bicicletta. Tutte le informazioni, i percorsi, le cartine, i sentieri e i luoghi più suggestivi da non perdere; come e quando partire, le difficoltà, i chilometraggi, dove dormire, quanto si spende. E per ogni tappa gli avvenimenti fondamentali della vita di Francesco tratti dalle fonti originali. Una guida per chi si sente pellegrino o per chi vuole semplicemente camminare alla scoperta di sentieri e orizzonti nuovi.

Nei luoghi di san Francesco e della devozione all'arcangelo Michele

Angela Maria Seracchioli, Con le ali ai piedi. Nei luoghi di san Francesco e dell'arcangelo Michele, Terre di mezzo, 2011, 18,00 €

Dal Lazio fino alle rocce di Monte Sant'Angelo sospese sul mare del Gargano: 500 chilometri in 25 tappe verso una delle mete di pellegrinaggio più affascinanti e più antiche d'Europa, la cui fama precede persino quella del Cammino di Santiago de Compostela.

A piedi o in bicicletta sulle tracce di san Francesco e della devozione a san Michele arcangelo, da montagna sacra a montagna sacra (dalla Verna - descritta in Di qui passò Francesco - a Monte Sant'Angelo). Un percorso entusiasmante che attraversa Abruzzo, Molise e Nord della Puglia, tra valli sconosciute, città d'arte e paesaggi mozzafiato. Meta: la suggestiva grotta delle apparizioni e del culto di san Michele, a pochi chilometri da San Giovanni Rotondo.

Per ogni tappa: le descrizioni dettagliate del percorso, le cartine (1:50.000), i posti dove dormire e mangiare. Inoltre tutti i luoghi da visitare, le tradizioni e i documenti storici su san Francesco e sull'arcangelo Michele.

La Via Francigena in bicicletta

Camilla Torelli, Guida alla via Francigena in bicicletta, Terre di mezzo, 2011, 18,00 €

1.200 chilometri, 23 tappe su strade secondarie, sterrati e sentieri adatti alla due ruote, dalle Alpi fino a Roma, lungo l’antico tracciato.

Con tutti i riferimenti utili per i ciclisti: la cartografia dettagliata, i luoghi da visitare, dove alloggiare e le officine per le bici. E il racconto delle leggende che accompagnavano gli antichi viandanti.

Il percorso descrive entrambi i tracciati che partono dal Monginevro e dal Gran San Bernardo, oltre a tutte le possibili varianti del tracciato ministeriale.

Una guida imperdibile per gli amanti della bicicletta e per chi vuole fare tutta la via dimezzando i tempi.

mercoledì 17 agosto 2011

A Santiago lungo il cammino portoghese

Irina Bezzi-Giovanni Caprioli, A Santiago lungo il cammino portoghese, Terre di mezzo, 2011, 18,00 €
A piedi o in bicicletta, da Lisbona a Santiago de Compostela attraverso un sorprendente Portogallo, lungo una Via ricca di storia e poco frequentata. 650 chilometri per rivivere lo spirito dei pellegrini medievali, in una dimensione raccolta e meditativa, ma senza rinunciare all'incontro con gli altri viandanti. Oltre alla splendida capitale, toccherete città d'arte come Coimbra e la fascinosa Porto. Mentre, con una variante di tre giorni, potrete raggiungere Fatima, meta cara a tanti pellegrini da tutto il mondo. In questa guida: le carte, le distanze tappa per tappa, dove trovare accoglienza, le informazioni pratiche su quando partire, cosa mettere nello zaino e quanto si spende. Inoltre, le indicazioni essenziali per godere delle opere d'arte che incontrerete lungo il Cammino.

sabato 13 agosto 2011

Coscienza contemplativa e azione civile

Carlo Maria Martini - Giuseppe Lazzati, In politica da cristiani. Coscienza contemplativa e azione civile, Indialogo, 2011, 6,50 €
Tre testi per scoprire il valore e il significato dell'impegno politico. Una intensa meditazione dell'arcivescovo emerito di Milano, che con il suo stile inconfondibile indica le condizioni affinché un cristiano possa "sporcarsi le mani" a servizio del bene comune, senza mai perdersi nei compromessi e nella ricerca del potere per il potere. E due contributi del professor Lazzati che mostrano concretamente come agire politicamente restando fedeli al Vangelo.

La notte oscura

Giovanni della Croce, La notte oscura, EDB, 2011, 14,00 €
Il trattato la Notte Oscura del grande mistico spagnolo (1542-1591), - fondatore dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi, santo e dottore della Chiesa, considerato uno dei maggiori poeti in lingua spagnola - costituisce un dittico dottrinale con la Salita del Monte Carmelo, a cui si ispira. In esso Giovanni commenta e spiega il significato del suo testo poetico, in cui descrive il viaggio dell'anima dalla propria sede corporea verso l'unione con Dio. Il testo ha un forte significato teologico e letterario. La specificità della traduzione di Luisito Bianchi sta nell'estrema fedeltà al pensiero dell'autore, ma soprattutto nello sforzo di aderenza al suo stile (rispetto dell'andamento sintattico, con tutte le subordinate, gli incisi, le ripetizioni, le riprese del pensiero).

giovedì 11 agosto 2011

Fascismo e cattolici. La chiesa di Mussolini

Giovanni Sale, La chiesa di Mussolini. I rapporti tra fascismo e religione, Rizzoli, 2011, 20,00 €

Da due Vaticani partono oggi le encicliche: da quello di Roma e da quello di Mosca.
Noi siamo gli eretici di queste due religioni.
Noi soli, immuni al contagio.
BENITO MUSSOLINI

E forse ci voleva anche un uomo come quello che la Provvidenza ci ha fatto incontrare.
PIO XI

DALLA VIOLENZA SQUADRISTA ALLA POLITICA DELLA MANO TESA: COME MUSSOLINI HA SEDOTTO L’ELETTORATO CATTOLICO E MANIPOLATO LA CHIESA.

“PREGARE, SE NON AIUTA CERTAMENTE NON NUOCE”: così Benito Mussolini riassumeva il suo rapporto volutamente ambiguo con il cattolicesimo. Ateo convinto, si era conquistato il favore degli squadristi grazie alla sua veemente retorica anticlericale, ma una volta salito al potere nel 1922 non esitò a cambiare rotta pur di assicurarsi il sostegno e la legittimazione delle gerarchie vaticane. Concesse agevolazioni non richieste, intavolò delicate trattative diplomatiche per risolvere la questione romana, mitigò cinquant’anni di legislazione separatista, arrivò a fingersi rispettoso delle tradizioni portando all’altare donna Rachele: un’avveduta politica della “mano tesa” che aveva il duplice obiettivo di guadagnare credibilità nazionale e internazionale e di rassicurare il diffidente elettorato cattolico. Ma allo stesso tempo il Duce esautorava il Partito popolare di don Sturzo e soddisfaceva le istanze dei fascisti della prima ora incoraggiando le aggressioni al clero locale e alle cooperative bianche (atti di violenza che in pubblico condannava). Intanto, il Papa si barcamenava in una strategia prudente e attendista che, nell’intento di assicurarsi maggiori privilegi, condannò poi il Vaticano ad accettare compromessi sempre più pesanti, fino a rinunciare al controllo sull’associazionismo e l’educazione giovanile.
Setacciando epistolari ed archivi per recuperare documenti inediti e rivelatori, Giovanni Sale riporta alla luce i retroscena di una lunga trattativa culminata nella firma dei Patti Lateranensi, ricostruisce le posizioni delle parti, ora dettate dal tornaconto, ora dallo sdegno, e dimostra l’astuzia di una strategia ben dissimulata che permise a Mussolini di impostare il fascismo come nuova religione di Stato. Il tutto facendosi proclamare agli occhi del mondo “uomo della Provvidenza”.

mercoledì 10 agosto 2011

Perché l'economia ha bisogno di un'etica

Hans Kung, Onestà. Perché l'economia ha bisogno di un'etica, Rizzoli, 2011, 20,00 €
L’ultima ennesima crisi lo ha confermato: il capitalismo non è una scienza e, proprio come il socialismo, ha limiti profondi che rischiano di portare la società al collasso, non solo economico.. Dopo anni di fede cieca e immotivata, come trasformare questo sistema empirico imperfetto in uno più giusto? Tra filosofia e spiritualità. Hans Küng offre in questo libro una risposta, analizzando da una parte la globalizzazione e l'evoluzione dei mercati, dall'altra interrogandosi su concetti chiave come giustizia. equità, remunerazione. E lancia un appello per una moralizzazione del capitalismo: la creazione di un nuovo canone di valori, quei valori che per lungo tempo sono stati considerati intrinseci all'azione economica. Ma non lo erano.

Il Vaticano II nella città di Lercaro e Dossetti

Giampiero Forcesi, Il Vaticano II a Bologna. La riforma conciliare nella città di Lercaro e Dossetti, Il Mulino, 2011
Il cardinale Giacomo Lercaro (1891-1976) è stato arcivescovo di Bologna in una stagione tra le più complesse e stimolanti del ventesimo secolo: gli anni della ricostruzione e del "boom" economico, dell'agonia del centrismo e dell'apertura a sinistra, gli anni di John F. Kennedy e di Nikita Kruscev, delle censure a don Milani e del Concilio Vaticano II, gli anni della corsa allo spazio e della guerra in Vietnam. Un'epoca ricca di sfide in cui Lercaro, così come avverrà per l'intera chiesa cattolica, deve ripensarsi come vescovo per capire in che modo parlare alla comunità cristiana che gli è stata affidata. Così il Lercaro della lotta senza quartiere contro il comunismo e della ricerca dell'egemonia della cristianità, segnato a fuoco dal papato di Giovanni XXIII e dall'esperienza conciliare, si ripresenta alla sua città con un profilo diverso: la sua vigorosa proposta liturgica, le sue audaci proposte urbanistiche, l'uso delle ricerche sociologiche come strumento per approfondire la conoscenza della comunità civile, il dialogo iniziato con gli amministratori del Comune sino alla clamorosa concessione della cittadinanza onoraria sono gli strumenti e i segnali di questa svolta, che culmina nel progetto di riforma della diocesi secondo gli insegnamenti del Vaticano II e per la cui realizzazione chiama come primo collaboratore Giuseppe Dossetti. Questo volume, intrecciando fonti d'archivio inedite e le testimonianze dei protagonisti di questa stagione, ricostruisce il percorso complesso ma straordinariamente fecondo compiuto da Lercaro a Bologna. L'audacia e la prudenza, le delusioni e le aspettative, le contraddizioni e gli slanci profetici, i successi e le battute d'arresto, sino al drammatico epilogo delle sue dimissioni nel 1968, vengono ripercorsi superando polemiche e semplificazioni e restituendoci finalmente il racconto di un'esperienza pastorale fondamentale per il cammino della chiesa bolognese: un'esperienza ormai consegnata alla storia, eppure ancora oggi di grande attualità.

lunedì 8 agosto 2011

Africa. Tradizione e modernità

Bernardo Bernardi, Africa. Tradizione e modernità, Carocci, 2011 (settima ristampa), 22,10 €
Giornali, televisione e radio non sono parchi di cronache africane, quasi sempre, peraltro, di eventi tragici. Ma qualcosa sfugge alla comprensione dei fatti d’Africa. Eppure, oggi non mancano conoscenze consolidate sulla storia, le culture, l’arte delle innumerevoli etnie africane, ma è un sapere degli studiosi non ancora penetrato nella cultura comune. Ciò che sfugge sono le tradizioni e le strutture antiche, la memoria di un passato, oggi rivalutato dagli studi storici, che ispira e segna in forme molteplici la vita africana moderna, pur pienamente inserita nel modello occidentale. Il processo dialettico tra africanizzazione e occidentalizzazione è, dunque, il tratto caratteristico dell’identità dell’Africa contemporanea. Questo libro ci vuole offrire quel patrimonio di conoscenze indispensabili per comprendere in modo non superficiale l’attuale realtà africana, nelle sue caratteristiche tensioni tra passato, presente, futuro. L’autore ci restituisce un affresco d’insieme di un mondo tanto complesso quanto ricco e affascinante, dalle formazioni sociali e politiche alle cosmologie e all’arte, dai rapporti con il cristianesimo e l’islam al ruolo della donna, in un libro davvero fondamentale per chiunque voglia oggi capire l’Africa.

La teologia del Novecento

Fulvio Ferrario, La teologia del Novecento, Carocci, 2011, 24,00 €
Il XX secolo ha visto le chiese cristiane
in un certo affanno per quanto riguarda il loro rapporto con la società: l’allontanamento delle grandi masse operaie dalla pratica religiosa, l’ateismo comunista al potere in ampie regioni del globo, la radicale secolarizzazione occidentale, l’emergere, anche in contesti tradizionalmente cristiani, del pluralismo religioso. Il pensiero teologico ha reagito a tali sfide con grande vivacità, facendo del Novecento uno dei secoli più ricchi dell’intera storia del pensiero cristiano. Il volume ripercorre i principali snodi della riflessione teologica recente, guidando il lettore, anche profano, in un’avventura intellettuale che proprio la nostra cultura, ampiamente scristianizzata, merita di conoscere.

domenica 7 agosto 2011

Il Dio dei mafiosi

Augusto Cavadi, Il Dio dei mafiosi, San Paolo, 2008, 18,00 €

Come può la maggioranza dei mafiosi dirsi cattolica e frequentare le chiese? Qualcosa certamente non funziona: o nella loro testa o nella teologia cattolica. O in tutte e due.

Come è possibile che una società a stragrande maggioranza cattolica partorisca Cosa nostra e stidde, ’ndrangheta, camorra e Sacra corona unita?

Un interrogativo del genere ne coinvolge, a valanga, molti altri. Impegnativi e impertinenti. E questo potrebbe spiegare perché lo si è posto assai raramente. Per rispondere, l’autore ha enucleato i tratti essenziali della teologia dei mafiosi; ha scoperto preoccupanti rassomiglianze con la teologia “cattolico-mediterranea”; ha delineato, per sommi capi, una teologia critica “oggettivamente” alternativa rispetto alla visione teologica mafiosa.

Questo percorso intellettuale affronta gli aspetti culturali di un fenomeno complesso come la mafia e si rivela utile per ampliare l’analisi scientifica e per affinare le strategie di prevenzione e di contrasto.

Poteri forti

Ferruccio Pinotti, Poteri forti, Bur, 2010, 10,90 €
La morte di Calvi e lo scandalo dell'Ambrosiano.
Una ricostruzione delle misteriose trame della finanza italiana.
La politica dello struzzo, l'assurda negligenza, l'ostinata intransigenza di alcuni responsabili del Vaticano mi danno la certezza che Sua Santità sia poco e male informata di tutto quanto ha per lunghi anni caratterizzato il rapporto tra me, il mio gruppo e il Vaticano.
[Roberto Calvi. Lettera a Giovanni Paolo II, 5 giugno 1982]
Una storia di più di vent'anni fa, sempre occultata, che ha lasciato dietro di sé una scia di sangue e posto drammatici interrogativi. Ma ora l'inchiesta è stata riaperta. Dopo il caso Parmalat e tanti altri disastri finanziari, si sta finalmente cercando di sfondare un muro invisibile di omertà e reticenza. Il banchiere Roberto Calvi è stato ucciso: perché? Opus Dei, Vaticano, P2, mafia, banchieri, sacerdoti, agenti segreti, avvocati, immobiliaristi, onorevoli e tanti soldi sporchi che hanno fatto il giro del mondo. Le tappe di una vicenda italiana ricostruita grazie a documenti inediti e nuove testimonianze. A cominciare dal figlio di Calvi, che qui per la prima volta racconta tutto.

Che cosa pensano gli imam italiani

Yahya Pallavicini, Dentro la moschea, Bur, 2010, 10,80 €
Chi sono, cosa pensano, cosa dicono gli imam italiani.
I versetti del Corano e la vita dei fedeli. L'identità, il credo, i riti, la tradizione. Voci, storie e sermoni di una comunità islamica nel cuore dell'Occidente.
Introduzione di Marco Politi.
Non di solo pane vive l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.
− Matteo 4,4
L'Islam di casa nostra ci affascina, ci intimidisce, ci fa paura. Ma lo conosciamo veramente?
In questo libro, Yahya Pallavicini, l'imam di via Meda, a Milano, ci prende per mano e ci accompagna in un viaggio alla scoperta dei luoghi e dei tempi della sua religione. Ci mostra come è fatta una moschea, chi la frequenta, come e quando si prega. Ci introduce nel cuore della sua comunità, sempre sospesa tra identità e integrazione, raccogliendo dalla voce delle donne e degli uomini la loro esperienza di musulmani occidentali, dalla nascita alla morte, dal ramadan al pellegrinaggio, dalla questione del velo a quella della scuola. E,infine, raccoglie i sermoni di venticinque imam italiani, in cui si intrecciano la testimonianza pubblica e la contemplazione di Dio, i dettami di vita pratica e la profonda sapienza dei profeti.
Una fotografia in movimento dell'Islam che vive e cresce nel nostro Paese. Un prezioso contributo alla costruzione di una cultura del rispetto e del dialogo che sola può dirsi vincente.

Chiesa e potere

Anonimo-Olivier Le Gendre, Orgoglio e pregiudizio in Vaticano, Piemme, 2009, 19,50 €
La Chiesa oggi ha paura. Della scienza, della democrazia, della modernità. E invece di reagire confrontandosi con il nuovo, nega il progresso, si arrocca su posizioni arcaiche, vieta, sceglie ogni volta la conservazione. E oppone alle istanze di rinnovamento il dogma dell'infallibilità papale. Ripetendo all'infinito questi errori, la Chiesa sta marciando verso la sua fine. Rischia di parlare quasi più solo a se stessa, mentre la massa di fedeli la sente lontana e assente dai problemi del quotidiano, preoccupata di proteggere il proprio potere. Quando anche l'ultimo bacino di fedeli, il Terzo Mondo, tenderà a prosciugarsi grazie al miglioramento delle condizioni di vita, il piedistallo vacillerà. Non è un incallito anticlericale a formulare questa analisi, ma un uomo che della Chiesa fa parte, un cardinale che conosce bene tutti i recessi del Vaticano e degli ambienti ecclesiastici romani. Un uomo che ha vissuto in prima persona molte delle pagine più calde della storia recente e che, conservando l'anonimato, può raccontarne retroscena e conseguenze. La campagna antipreservativo, lo scandalo dei preti pedofili, lo sfarzo dei prelati, l'Opus Dei: l'analisi del cardinale intreccia l'attualità a riflessioni più complesse, che gettano lo scandaglio a fondo, dove fa male. È la confessione di un uomo che ha operato con fedeltà e devozione per la Chiesa ma che si trova a constatare un progressivo scollamento tra le sue convinzioni più profonde e le azioni di un'istituzione troppo arroccata sulla difesa.

venerdì 5 agosto 2011

Teologia nella storia umana

Pierre Gisel, La teologia: identità ecclesiale e pertinenza pubblica, EDB, 2009, 17,90 €

La tesi del volume è che la teologia deve occuparsi non di Gesù, né del messaggio biblico, bensì dell'istituzionalizzazione della religione cristiana, come si è attuata nel II secolo sulla matrice greco-romana: «Il cristianesimo si è modellato sui dati socioculturali della tarda antichità. Non solo vi prende corpo, ma ne è un prodotto, facendosi carico delle sue questioni, delle sue ricerche e delle sue aporie in base alle coordinate dell'epoca; e dandovi una propria riposta. Perciò la religione cristiana non è l'effetto di un testo (la Bibbia), né di una realtà riconducibile a quel fondatore che sarebbe Gesù di Nazaret». Per l'autore il momento costitutivo del cristianesimo non può quindi essere un modello da ripetere ma potrà solo essere una successione di trasformazioni storiche continuamente riprese.

Oggi si intende spesso per «teologia» un complesso di rappresentazioni organizzate, di credenze o di dottrine, ma tutto ciò è il prodotto di una storia più recente. I padri della Chiesa fino al III-IV secolo hanno fatto teologia in presa diretta sul mondo greco-romano rispondendo ai problemi di quella cultura. Compito della teologia è dunque quello di tornare a dialogare con il mondo e con l'uomo. Non si tratta di screditare la realtà di una tradizione, ma di fare chiarezza sull'orizzonte del lavoro da compiere: il paradigma della Chiesa dei padri, che ha risposto ai problemi della cultura greco-romana assumendone le categorie, deve spingere la teologia di oggi a parlare usando le categorie della contemporaneità.

martedì 2 agosto 2011

Chiesa, un po' di autoironia

Diego Goso, Chiesa. 10 idee per farla più bella, Effatà, 2011, 8,50 € €
http://www.lospillo.it
Foglietto illustrativo
Controindicazioni alla lettura
Non dovete leggere questo libro se vi scandalizzano le seguenti 10 frasi:
1. I cattolici sono poco efficaci nel comunicare le verità di fede.
2. I cattolici dovrebbero sapersi integrare nella cultura del tempo.
3. I preti sono pochi perché i giovani li scambiano per assistenti sociali.
4. La morale della Chiesa è vista come una serie di obblighi scollegati dalla realtà.
5. La preghiera è capace di creare bigotti insipidi e acidi.
6. Non esiste nulla di più noioso di un cattolico impegnato che organizza conferenze.
7. Davanti alla politica la Chiesa sembra una pecorella indifesa.
8. Discutere con un laicista agguerrito è inutile. Di solito.
9. Per non perdere fedeli noi sacerdoti accettiamo compromessi da brivido.
10. Sappiamo legare due giovani in matrimonio, ma non sappiamo più liberarli se ci accorgiamo che è stato un grave errore farlo.
Ad ognuna di queste frasi è dedicato un capitolo di questo libro, che è umoristico, cioè diabolicamente serio. Se, dopo aver letto tutto questo, volete proprio aprirlo sono affari vostri. Io vi ho avvertito. Ok?
Diego Goso